Interessante, discreto, garbato.
Emigrati italiani in Germania provano a fare fortuna ricorrendo all'imbroglio attraverso una professione ormai scomparsa.
Non è il miglior Rosi, ma è da vedere e rivalutare.
L'autunno è la primavera dell'inverno. Appunti e ricordi sul (mio) cinema.
Interessante, discreto, garbato.
Emigrati italiani in Germania provano a fare fortuna ricorrendo all'imbroglio attraverso una professione ormai scomparsa.
Non è il miglior Rosi, ma è da vedere e rivalutare.
Peculiare, sperimentale, affascinante.
Esteticamente curioso e multiforme.
Un avvocato avventuriero alla ricerca di un nuovo regno nel Cile del XIX secolo.
Ispirato alla vita di Orélie Antoine de Tounens.
Elene Naveriani.
Ainhoa Rodríguez.
Marianna Brennand Fortes.
Amaro, intrigante, malinconico.
Notevole storia hardboiled con Hackman nei panni del disilluso detective.
Arthur Penn che continuava a scuotere il granitico Mito americano.
Frenetico, incisivo, tragicomico.
Le contraddizioni dell’Italia del boom economico, allegra, sfrontata e un po' cialtrona.
Antieroi circondati da personaggi vari, la cui grottesca mostruosità è esaltata da una profetica precisione sociologica.
Un piccolo villaggio indiano lotta contro gli abusi del governatore capitalista.
Un film di resistenza, tecnicamente notevole per l'epoca.
Dove l'espressionismo tedesco incontra il realismo indiano.
Primo film dell'India ad essere premiato a Cannes ma che, in patria, non è mai uscito.