Frenetico, divertente, nevrotico.
Il primo film di Todd Solondz è una presa in giro della New York dandy-yuppie.
Un esercizio in puro stile Alleniano!
Da recuperare.
L'autunno è la primavera dell'inverno. Appunti e ricordi sul (mio) cinema.
Frenetico, divertente, nevrotico.
Il primo film di Todd Solondz è una presa in giro della New York dandy-yuppie.
Un esercizio in puro stile Alleniano!
Da recuperare.
Verace, ironico, dolce-amaro.
In un quartiere di Marsiglia due anime sole, con un passato alle spalle durissimo e un presente incerto, si incontrano...
Opera sincera e tenera diretta con mano sicura da Guédiguian e con un cast lodevolissimo.
Intenso, verboso, incalzante.
Giornata ordinaria in un commissariato newyorchese tra delinquenza a diversi livelli.
Discreto noir, girato in un unico ambiente, la cui origine teatrale non pesa grazie alla regia di Wyler e al cast, davvero in ottima forma.
Antiretorico, tenero, disperato.
L’infanzia di Valerka, in un villaggio minerario siberiano, tra miseria e poche speranze.
Neorealismo ed espressionismo, ma con una visione caotica e apocalittica da brividi.
Strampalato, divertente, pungente.
Due disperati amici passano la giornata con l'intento di disintossicarsi...
Velata accusa all'impianto sanitario statunitense, con due attori in splendida forma.