Ambizioso e complesso, seducente e ineffabile.
Tre universi distanti e diversi che si amalgano offrendo molteplici interpretazioni.
"Il tempo è una finzione inventata dagli uomini".
L'autunno è la primavera dell'inverno. Appunti e ricordi sul (mio) cinema.
Ambizioso e complesso, seducente e ineffabile.
Tre universi distanti e diversi che si amalgano offrendo molteplici interpretazioni.
"Il tempo è una finzione inventata dagli uomini".
Da un fatto di cronaca vera (il cedimento di una scala che travolge un folto gruppo di dattilografe in cerca di lavoro) una lucida raffigurazione della società italiana del dopoguerra.
De Santis gira un film corale che risulta magistrale, coinvolgente e privo di retorica.
Da recuperare.
Al vertice della sua carriera Fox viene colpito dal Parkinson...
E lui ce lo racconta con la sua usuale autoironia.
Bel documentario che tratta con discrezione, sofferenza e meraviglia, la fantastica storia di uno degli attori più iconici degli anni '90.
Una troupe scalcinata impegnata nelle riprese di un film a basso costo...
Alternando realtà e sogno, colore e B/N, DiCillo confeziona un film fresco, curioso e divertente.
Ottimo e ben assortito il cast, guidato da un Buscemi delizioso.
Scaltro, dinamico, teso.
Horror corpulento, emotivamente impattante, concettualmente maturo.
Bella sorpresa.
Mankiewicz "tradisce" Greene nella trasposizione di una delle sue opere più note ma sforna comunque un film interessante e ben interpretato, teso e avvincente.
Con una bellissima Giorgia Moll.
Da recuperare.