domenica 16 settembre 2018

Il ritratto di Jennie (1948)















Fiabesco, romantico, surreale, onirico, sperimentale.
Senza tempo.
Le dimensioni della realtà e del sogno, del passato e del presente, dell'amore e della morte.
Prodigiosamente fotografato in bianco e nero, squarciato dall’esplosione del technicolor nel finale.
Gioiello inestimabile di William Dieterle.








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