I vitelloni (1953)
Federico Fellini.
Semplice, onesto, garbato, delizioso.
Dramma rurale e racconto di formazione ambientato nella campagna francese.
Diretto con una certa sensibilità, con una buona sceneggiatura e un ottimo lavoro del cast.
Da riscoprire.
Allucinato, psichedelico, ambiguo, proteiforme.
Una notevole esperienza cinematografica, stimolante ed eccitante.
"Niente è vero, tutto è permesso".
Opera prima di Donald Cammell e Nicolas Roeg.
Vincenzo Pirrotta.
Notevole, provocatorio, roccioso.
La malattia del potere, del nichilismo, della dipendenza dal sesso.
Con un enorme Depardieu.
Uno dei migliori Ferrara, per chi scrive.