Verace, piccante, ironico.
Girotondo erotico-grottesco nonché acuminata satira di costume.
Magistrale Tognazzi come "macho" calcolatore, impagabili le tre grazie, pudiche e assatanate.
Notevole commedia firmata Alberto Lattuada.
Verace, piccante, ironico.
Girotondo erotico-grottesco nonché acuminata satira di costume.
Magistrale Tognazzi come "macho" calcolatore, impagabili le tre grazie, pudiche e assatanate.
Notevole commedia firmata Alberto Lattuada.
Originale, insolito, virtuoso, stimolante.
Coraggioso e ambizioso.
Un ibrido che mescola il cinema horror con il dramma sociale, andando a toccare temi come la maternità, la differenza di classe, le diversità razziali.
Appetitoso.
Caustico, intenso, cinico.
La dissezione sociale del ceto alto col suo carico di ipocrisie, torbidezze e sotterfugi.
Monicelli gira un buon film con una sceneggiatura vigorosa e sanguigna.
Un film che spazia abilmente tra il poliziottesco, il road movie ed il thriller di denuncia politica.
Con una coppia di attori in forma (Reed - Testi) ed una discreta fotografia.
Notevole pure la colonna sonora di Morricone.
Uno dei migliori Sollima.
Accurato, beffardo, ambizioso, dolente.
A tratti grottesco.
L'irrazionalità della guerra e del fato.
Un film dove non manca niente: spessore narrativo notevole ed una resa stilistica impeccabile.
Un must.
Un buon lavoro in banca, una ragazza che lo ama, una vita apparentemente tranquilla.
A parte una pericolosa ossessione.
Il percorso ascetico ed alienante di un incallito giocatore d'azzardo.
La semplicità aberrante della compulsione.
Tratto da una storia vera, con un grande P.S. Hoffman.