Criptico, surreale, onirico.
Con certi squarci grotteschi.
Opera personalissima di Avati che già lasciava intravedere la sua passione per l’occulto, l’horror e l’insolito in generale.
Non tutto funziona a dovere ma è sicuramente interessante.
Criptico, surreale, onirico.
Con certi squarci grotteschi.
Opera personalissima di Avati che già lasciava intravedere la sua passione per l’occulto, l’horror e l’insolito in generale.
Non tutto funziona a dovere ma è sicuramente interessante.
Shonali Bose and Nilesh Maniyar.
Lilith - La dea dell'amore (1964)
Robert Rossen.
Ivano De Matteo.
Il matematico cinquantenne René Rupnik ha idee precise sulla donna ideale...
Ritratto di un outsider sociale e collezionista ossessivo.
Documentario tv del grande Ulrich Seidl.
Amaro, dolente, pudico.
Uno studente prova a salvare una ragazza ebrea dalla deportazione nascondendola nel suo palazzo.
Una regia attenta, un'atmosfera incalzante e la buona prova del cast valorizzano l'opera.
Originale, calibrato, intelligente.
Amara parabola sulla ricerca della verità.
Un film che cambia abilmente registro, tra i toni iniziali della commedia a quelli più seri della seconda parte, senza mai scadere nel banale.
Promettente opera prima di Evan Morgan.
Jim Strouse.
Anthony Asquith.