martedì 30 novembre 2021

Il grande silenzio (2005)

 

 

 






 



Pudico, radicale, esperienziale.

La vita comunitaria nel monastero di La Grande Chartreuse a Grenoble.

Un'opera unica, dall'importanza non solo mistica o religiosa.

Il regista Philip Gröning ha dovuto aspettare 16 anni prima di avere il permesso di girare il film.





venerdì 26 novembre 2021

Hud il selvaggio (1963)

 

 

 


 





Quattro generazioni, nel Texas di inizio anni sessanta.

Un western moderno, cinico, duro, amaro e disincantato.

Con una sceneggiatura incisiva ed un cast in forma.

Con la particolarità della quasi assenza di musiche, molto anomalo per un prodotto hollywoodiano.





mercoledì 24 novembre 2021

Himalaya - L'infanzia di un capo (1999)

 

 

 




 
 


 

 

A metà strada tra il documentario e il racconto di formazione, è una elegia sulla etnia nepalese e sulle loro usanze e stile di vita particolari.

Ambientazioni di grande impatto visivo e un cast di non professionisti che si fanno apprezzare.

Opera prima interessante, da recuperare.




 

giovedì 21 ottobre 2021

It Felt Like Love (2013)

 








Indipendente, calibrato, peculiare.

L'iniziazione precoce di una adolescente confusa e vulnerabile.

Sia nella forma che nel contenuto è una convincente opera prima, firmata Eliza Hittman.

 

 

 

 

domenica 17 ottobre 2021

I fidanzati (1963)

 

 

 





 

 

Minimalista, delicato, semplice.

I piccoli sentimenti sconvolti dalla rullante società industriale.

Rivisto oggi vale come documento di un'epoca.

Girato con attori non professionisti eppure perfetti.

 

 

 

 

mercoledì 13 ottobre 2021

Relic (2020)

 

 

 

 





Oscuro, spaventoso, claustrofobico, metaforico.

Solitudine, malattia e disfacimento psicofisico in un horror d'autore.

Opera prima talentuosa di Natalie Erika James.

 

 

 

 

venerdì 8 ottobre 2021

Canicola (2001)

 









Straniante, impassibile, estremo, nichilista.

Cattivissimo.

Supermercati, tristi villette piccolo-borghesi e appartamenti anonimi, asfissiati da un caldo terribile.

Ritratto di un’umanità bizzarra, disturbata, sempre più al limite.

Uno dei migliori Seidl.