Sobrio, coinvolgente, fedele.
A tratti onirico e inquietante.
Interessante ritratto di Theodore John Kaczynski, in arte Unabomber.
Con una intensa e lodevole prova attoriale di Sharlto Copley.
Sobrio, coinvolgente, fedele.
A tratti onirico e inquietante.
Interessante ritratto di Theodore John Kaczynski, in arte Unabomber.
Con una intensa e lodevole prova attoriale di Sharlto Copley.
La memoria e le sue insidie: affettive, ideologiche, violente.
Un film giocoso, complesso, intellettuale, affascinante, doloroso e brutale.
Uno dei migliori Resnais.
Tenero, onesto, coraggioso, lodevole.
L'esperienza del regista Hassan Fazili e della sua famiglia in fuga dall'Afghanistan, perché ricercato dai Talebani.
3 Anni di peripezie, pericoli e vita al limite passando attraverso vari stati.
Opera prima interamente filmata con uno Smartphone.
Sobrio, onesto, dolce-amaro.
A tratti persino divertente.
Road movie per le strade di Nazareth a consegnare inviti di matrimonio.
Un film che contrappone pragmatismo e resistenza "territoriale" a idealizzazione e rivendicazione.
Nessun giudizio aprioristico, solo sofferenza di un popolo quasi dimenticato.
Cupo, rigoroso, intenso.
Poderoso.
Profonda riflessione sul rigore morale e la fierezza del samurai e sul suo mito in generale.
Nonché denuncia delle ingiustizie sociali legate ad una rigida etichetta formale.
Uno dei film più importanti della storia del cinema giapponese.
Genuino, sensuale, coinvolgente.
L'evoluzione sessuale e la fragilità emotiva di un giovane confuso.
Girato con mano matura e sicura dalla promettente Eliza Hittman, qua al suo secondo lavoro.