L'autunno è la primavera dell'inverno. Appunti e ricordi sul (mio) cinema.
Antiretorico, tenero, disperato.
L’infanzia di Valerka, in un villaggio minerario siberiano, tra miseria e poche speranze.
Neorealismo ed espressionismo, ma con una visione caotica e apocalittica da brividi.
Nessun commento:
Posta un commento